Il notaio Enrico Mele, Presidente del Consiglio Notarile di Vicenza, rilascia a "Gli altoparlanti in difesa dei cittadini" un'intervista esplicativa in merito alla convenzione stipulata con la Provincia di Vicenza ed una serie di consigli utili sul procedere in questioni di pertinenza notarile.
Vi invitiamo a visionarla al link tratto dal sito de' " Gli altoparlanti" che, come "Mercato Libero" ,offre a voi lettori la possibilità di interagire con noi, attraverso lo spazio dedicato "Lo studio notarile risponde":
http://www.meetup.com/altoparlanti-459/it/messages/boards/thread/6311757/50#28109041
sabato 6 giugno 2009
lunedì 18 maggio 2009
ALL'ESTERO IL NOTARIATO ITALIANO RACCOGLIE CONSENSI
Cari amici di Mercato Libero,
doveroso porVi all'attenzione quanto viene riconosciuto al Notariato italiano in materia di competitività sul piano dell'informatizzazione del settore, efficenza e sicurezza nella gestione delle attività inerenti lo svolgimento della professione.
Dopo i numerosi attacchi frontali fatti alla categoria, fa riflettere la mano tesa che viene dall'estero che stride con la diffidenza presente all'interno dei confini della penisola: l'impegno è sempre più in crescendo e le conquiste a cui si aspira sempre al servizio dei cittadini per un sapere condiviso ed una sconfitta dell'ignoranza della legge che ci rende schiavi di terzi e vittime degli eventi della vita che ad essa si connettono.
Lo studio notarile
"Consiglio Nazionale
Siglato accordo tra Notariato svizzero e italiano. Il notariato italiano all’avanguardia tecnologica in campo giuridico informatico
Comunicato Stampa (*)Roma, 11 Maggio 2009 – E’ stato siglato oggi a Roma, in occasione dell’inaugurazione della Fiera Forum P.A., l’accordo tra il Consiglio Nazionale del Notariato italiano e la Federazione Svizzera dei Notai per mettere a disposizione del Notariato svizzero gratuitamente il proprio know-how in campo giuridico/informatico.Dopo aver considerato le più importanti realizzazioni europee, il Notariato svizzero ha individuato nei colleghi italiani i partner preferibili, in ragione dell'ampiezza e della qualità delle soluzioni sviluppate, per informatizzare le procedure elvetiche in campo immobiliare e in altri settori dell'attività notarile al fine di incrementarne l'efficienza e la sicurezza. L’accordo prevede l’assistenza gratuita al Notariato svizzero in un quadro di collaborazione reciproca.
Da sinistra Philippe Bosset, presidente della Federazione dei notai Svizzeri, Paolo Piccoli presidente del Consiglio Nazionale del Notariato (CNN) e Ugo Bechini, membro della commissione informatica del CNN
Da sinistra Sandro Stadler, vicepresidente della Federazione dei notai Svizzeri, Philippe Bosset, presidente della Federazione dei notai Svizzeri, Paolo Piccoli presidente del Consiglio Nazionale del Notariato (CNN) e Ugo Bechini, membro della commissione informatica del CNN
Da sinistra Philippe Bosset, presidente della Federazione dei notai Svizzeri, Paolo Piccoli presidente del Consiglio Nazionale del Notariato (CNN)
(*) Clicca sulle immagini per visualizzarle nel formato originale
“Siamo particolarmente riconoscenti al Notariato italiano perché”, ha dichiarato Philippe Bosset, Presidente della Federazione Svizzera dei Notai, “questa collaborazione ci consente di poter usufruire della grande esperienza acquisita in questo campo da quest’ultimo e di disporre nel futuro dei mezzi elettronici di trasmissione e di archiviazione degli atti notarili sicuri e all’avanguardia, al fine di incrementare l’efficienza e la sicurezza globale del sistema”.“La scelta di investire, dal 1997 ad oggi, circa 14 milioni di euro in ricerca e sviluppo per costruire, implementare e aggiornare il nostro sistema di trasmissione tecnologica alla P.A. si dimostra oggi vincente e all’avanguardia”, ha commentato Paolo Piccoli, Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato. “La tecnologia informatica sviluppata al nostro interno ha permesso di semplificare le procedure a vantaggio dei cittadini, riducendo notevolmente i tempi e mantenendo costante il livello di sicurezza. L’essere considerati benchmark di riferimento tra molti dei Notariati europei è un ulteriore stimolo verso un continuo sviluppo in campo giuridico informatico, mantenendo inalterate le caratteristiche distintive del Notariato latino basate su controllo preventivo, tracciabilità e conservazione a norma”.In Italia, tutti i notai distribuiti nel territorio sono collegati attraverso la rete informatica del Notariato (Rete Unitaria del Notariato), che - 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno - garantisce la connessione telematica con: l’Agenzia del Territorio; l'Agenzia delle Entrate; Infocamere; il Pubblico Registro Automobilistico; il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Inoltre, da fine 2008, il Notariato partecipa al progetto Reti Amiche del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione per l'accesso ai dati anagrafici e la distribuzione dei relativi certificati, sotto la vigilanza del Ministero degli Interni.Ogni anno, tramite la Rete Unitaria del Notariato, i cui costi di impianto e di gestione, anche contabile, sono a carico del Notariato, vengono trasmessi ai Pubblici Registri circa 4 milioni di atti immobiliari e societari ed effettuate circa 30 milioni di visure. L’utilizzo della firma digitale a norma di cui il Consiglio Nazionale è certificatore dal 2002, ha costituito il primo esempio di e-government nel settore.Dal 2001 l’affidamento ai notai della responsabilità dell’iscrizione nel registro delle imprese delle costituzioni e dei verbali societari ha ridotto radicalmente il tempo necessario, da 30/150 giorni a poche ore: per il Notariato italiano “un’impresa in un giorno” è già realtà.Nel 2008 attraverso la rete informatica dei notai sono stati versati 6,5 miliardi di euro (quasi lo 0,50% del PIL) di imposte indirette e plusvalenze senza alcun aggio per lo Stato, anche se non riscossi dal cliente."
http://www.meetup.com/altoparlanti-459/it/messages/boards/thread/6311757/0#25319343
doveroso porVi all'attenzione quanto viene riconosciuto al Notariato italiano in materia di competitività sul piano dell'informatizzazione del settore, efficenza e sicurezza nella gestione delle attività inerenti lo svolgimento della professione.
Dopo i numerosi attacchi frontali fatti alla categoria, fa riflettere la mano tesa che viene dall'estero che stride con la diffidenza presente all'interno dei confini della penisola: l'impegno è sempre più in crescendo e le conquiste a cui si aspira sempre al servizio dei cittadini per un sapere condiviso ed una sconfitta dell'ignoranza della legge che ci rende schiavi di terzi e vittime degli eventi della vita che ad essa si connettono.
Lo studio notarile
"Consiglio Nazionale
Siglato accordo tra Notariato svizzero e italiano. Il notariato italiano all’avanguardia tecnologica in campo giuridico informatico
Comunicato Stampa (*)Roma, 11 Maggio 2009 – E’ stato siglato oggi a Roma, in occasione dell’inaugurazione della Fiera Forum P.A., l’accordo tra il Consiglio Nazionale del Notariato italiano e la Federazione Svizzera dei Notai per mettere a disposizione del Notariato svizzero gratuitamente il proprio know-how in campo giuridico/informatico.Dopo aver considerato le più importanti realizzazioni europee, il Notariato svizzero ha individuato nei colleghi italiani i partner preferibili, in ragione dell'ampiezza e della qualità delle soluzioni sviluppate, per informatizzare le procedure elvetiche in campo immobiliare e in altri settori dell'attività notarile al fine di incrementarne l'efficienza e la sicurezza. L’accordo prevede l’assistenza gratuita al Notariato svizzero in un quadro di collaborazione reciproca.
Da sinistra Philippe Bosset, presidente della Federazione dei notai Svizzeri, Paolo Piccoli presidente del Consiglio Nazionale del Notariato (CNN) e Ugo Bechini, membro della commissione informatica del CNN
Da sinistra Sandro Stadler, vicepresidente della Federazione dei notai Svizzeri, Philippe Bosset, presidente della Federazione dei notai Svizzeri, Paolo Piccoli presidente del Consiglio Nazionale del Notariato (CNN) e Ugo Bechini, membro della commissione informatica del CNN
Da sinistra Philippe Bosset, presidente della Federazione dei notai Svizzeri, Paolo Piccoli presidente del Consiglio Nazionale del Notariato (CNN)
(*) Clicca sulle immagini per visualizzarle nel formato originale
“Siamo particolarmente riconoscenti al Notariato italiano perché”, ha dichiarato Philippe Bosset, Presidente della Federazione Svizzera dei Notai, “questa collaborazione ci consente di poter usufruire della grande esperienza acquisita in questo campo da quest’ultimo e di disporre nel futuro dei mezzi elettronici di trasmissione e di archiviazione degli atti notarili sicuri e all’avanguardia, al fine di incrementare l’efficienza e la sicurezza globale del sistema”.“La scelta di investire, dal 1997 ad oggi, circa 14 milioni di euro in ricerca e sviluppo per costruire, implementare e aggiornare il nostro sistema di trasmissione tecnologica alla P.A. si dimostra oggi vincente e all’avanguardia”, ha commentato Paolo Piccoli, Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato. “La tecnologia informatica sviluppata al nostro interno ha permesso di semplificare le procedure a vantaggio dei cittadini, riducendo notevolmente i tempi e mantenendo costante il livello di sicurezza. L’essere considerati benchmark di riferimento tra molti dei Notariati europei è un ulteriore stimolo verso un continuo sviluppo in campo giuridico informatico, mantenendo inalterate le caratteristiche distintive del Notariato latino basate su controllo preventivo, tracciabilità e conservazione a norma”.In Italia, tutti i notai distribuiti nel territorio sono collegati attraverso la rete informatica del Notariato (Rete Unitaria del Notariato), che - 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno - garantisce la connessione telematica con: l’Agenzia del Territorio; l'Agenzia delle Entrate; Infocamere; il Pubblico Registro Automobilistico; il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Inoltre, da fine 2008, il Notariato partecipa al progetto Reti Amiche del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione per l'accesso ai dati anagrafici e la distribuzione dei relativi certificati, sotto la vigilanza del Ministero degli Interni.Ogni anno, tramite la Rete Unitaria del Notariato, i cui costi di impianto e di gestione, anche contabile, sono a carico del Notariato, vengono trasmessi ai Pubblici Registri circa 4 milioni di atti immobiliari e societari ed effettuate circa 30 milioni di visure. L’utilizzo della firma digitale a norma di cui il Consiglio Nazionale è certificatore dal 2002, ha costituito il primo esempio di e-government nel settore.Dal 2001 l’affidamento ai notai della responsabilità dell’iscrizione nel registro delle imprese delle costituzioni e dei verbali societari ha ridotto radicalmente il tempo necessario, da 30/150 giorni a poche ore: per il Notariato italiano “un’impresa in un giorno” è già realtà.Nel 2008 attraverso la rete informatica dei notai sono stati versati 6,5 miliardi di euro (quasi lo 0,50% del PIL) di imposte indirette e plusvalenze senza alcun aggio per lo Stato, anche se non riscossi dal cliente."
http://www.meetup.com/altoparlanti-459/it/messages/boards/thread/6311757/0#25319343
lunedì 4 maggio 2009
Il notaio risponde: chi siamo
Carissimi amici di Mercato Libero,
è sempre un orgoglio cominciare uno spazio che porterà ad un'interazione immediata con i lettori che hanno bisogno di essere condotti per mano per le intricate e spesso oscure vie della materia legislativa, in particolare a quanto di pertinenza notarile. Lo studio notarile Itri che ha la sua residenza in Lonigo (VI), considera il bene più prezioso l'informazione e la trasparenza attraverso la quale passa la qualità del servizio svolto e la soddisfazione del cliente. Al fine di superare ogni qualunquismo e pregiudizio, il titolare con i suoi collaboratori vogliono mettere in campo in primis la passione ed esaltare con voi ed attraverso di voi il valore della consapevolezza che ci rende liberi e mai schiavi di terzi.
Vi invitiamo a mettere mani sulla tastiera e ad esprimere ogni vostro quesito, perplessità, domanda alle quali noi saremo ben lieti di rispondere;
queste le molteplici modalità di interazione con lo studio:
- ponendo un quesito direttamente in questo spazio;
- visitando il sito de' "Gli altoparlanti in difesa dei cittadini" dove siamo presenti dal 17 febbraio e postando una domanda nello spazio dedicato http://www.meetup.com/altoparlanti-459/it/messages/boards/thread/6311757/0#25319343;
- contattandoci a mezzo skype, nick "Caterina Franchina", responsabile dello spazio informatico;
mandando una mail all'indirizzo glialtoparlanti@libero.it.
Siamo certi che attraverso il ventaglio di modalità di comunicazione si soddisfi l'esigenza di comodità di ciascun utente, affinchè ogni incertezza venga risolta ed un dubbio non diventi un muro insormontabile all'insegna del "quanto mi costerà sapere se...????" perchè la consulenza è gratuita, tocca solo a te fare il primo passo.
Lo studio notarile Beniamino Itri, Lonigo (VI)
è sempre un orgoglio cominciare uno spazio che porterà ad un'interazione immediata con i lettori che hanno bisogno di essere condotti per mano per le intricate e spesso oscure vie della materia legislativa, in particolare a quanto di pertinenza notarile. Lo studio notarile Itri che ha la sua residenza in Lonigo (VI), considera il bene più prezioso l'informazione e la trasparenza attraverso la quale passa la qualità del servizio svolto e la soddisfazione del cliente. Al fine di superare ogni qualunquismo e pregiudizio, il titolare con i suoi collaboratori vogliono mettere in campo in primis la passione ed esaltare con voi ed attraverso di voi il valore della consapevolezza che ci rende liberi e mai schiavi di terzi.
Vi invitiamo a mettere mani sulla tastiera e ad esprimere ogni vostro quesito, perplessità, domanda alle quali noi saremo ben lieti di rispondere;
queste le molteplici modalità di interazione con lo studio:
- ponendo un quesito direttamente in questo spazio;
- visitando il sito de' "Gli altoparlanti in difesa dei cittadini" dove siamo presenti dal 17 febbraio e postando una domanda nello spazio dedicato http://www.meetup.com/altoparlanti-459/it/messages/boards/thread/6311757/0#25319343;
- contattandoci a mezzo skype, nick "Caterina Franchina", responsabile dello spazio informatico;
mandando una mail all'indirizzo glialtoparlanti@libero.it.
Siamo certi che attraverso il ventaglio di modalità di comunicazione si soddisfi l'esigenza di comodità di ciascun utente, affinchè ogni incertezza venga risolta ed un dubbio non diventi un muro insormontabile all'insegna del "quanto mi costerà sapere se...????" perchè la consulenza è gratuita, tocca solo a te fare il primo passo.
Lo studio notarile Beniamino Itri, Lonigo (VI)
domenica 19 aprile 2009
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